Cappe
"Le Cappe online"
Il catalogo online assembla le migliori offerte di cappe da cucina delle marche più prestigiose. I prodotti sono catalogati per marca e modello corredati delle foto, delle indispensabili schede tecniche e dei prezzi di vendita. A margine poi si sono raccolte una serie di consigli e notizie utili che possono facilitare l’utente nel gravoso compito di una scelta ragionata. Si sono raccolte perciò notizie generali sulle cappe, loro tipologie, consigli sul loro utilizzo e manutenzione, consigli sulla scelta, fasce di prezzi, principali aziende produttrici, notizie su alcune di esse.
Caratteristiche e materiali
Le cappe da cucina sono un elettrodomestico che assolve ad un compito importantissimo: assicurare il ricircolo di aria nella stanza eliminando odori, impurità ed con determinati modelli l’umidità. I materiali con cui le cappe sono realizzate sono generalmente: acciaio inossidabile lucido o satinato, lamiera metallica verniciata del colore del colore dei mobili della cucina, vetro temprato, o in cucine particolari muratura e maioliche.
Come sono composte
Parte esterna:a forma di imbuto rovesciato, a forma quadrangolare o circolare o altre forme varie;
Un motore di aspirazione dotato di diverse velocità, posizionato sul lato stretto che assorbe aria e fumi della cucina che viene immessa purificata nuovamente nella stanza o espulsa, attraverso una canna fumaria, nell’ambiente esterno;
Un filtro antiodore (cappe filtranti) che contiene carboni attivi capaci di assorbire gli odori;
Filtro antigrasso che protegge il motore dai grassi che si sprigionano cucinando;
Sistema di illuminazione che può essere alogeno o ad incandescenza;
Comandi di funzionamento con varie tecnologie, manuali o touch.
Misure
Le cappe in commercio hanno misure standard, 60- 90 e 120 cm, per essere in linea con i moduli delle cucine componibili, ma oggi è possibile anche trovarle in misure personalizzate.
Tipologie
Le tipologie in cui si articolano le cappe sono svariate:
- Una prima suddivisione può essere fatta in base a come svolgono le loro funzioni:
Aspiranti: aspirano fumi e impurità li espellono attraverso la canna fumaria, tale tipo di cappa generalmente è dotata di un filtro di materiale metallico a nido d’ape che trattiene grasso ed impurità posto prima del motore di aspirazione.
Filtranti: dette anche a ricircolo d’aria aspirano filtrano e reintroducono l’aria nella stessa cucina. Tali cappe oltre al filtro antigrasso ne recano uno contenente carbone attivo che serve ad adsorbire gli odori.
- Una seconda suddivisione può essere in base alla posizione in cui la cappa dovrà essere installata avremo così :
Cappe a parete che vanno posizionate sulla parete sopra il piano cottura. Particolare tipologia di sono quelle ad angolo che sono agganciate a parete e sagomate opportunamente.
Cappe ad isola fatte per sovrastare cucine poste al centro dell’ambiente che ovviamente necessitano di una struttura che le tiene in posizione.
- Terza suddivisione:
Cappe da incasso sono completamente contenute in un mobile che ha la stessa linea dei restanti mobili dell’arredo e dal top fuoriesce solo il collegamento con la canna fumaria se esiste.
Cappe esterne che non necessitano del mobile ma vanno posizionate a vista.
Consigli su utilizzo
- Per un buon funzionamento della cappa occorre accenderla qualche minuto primo dell’inizio delle operazioni di cottura in maniera che si avvii il ricircolo dell’aria e continuare a mantenerla in funzione per tutto il tempo di cottura a velocità media.
- La velocità massima o la funzione booster che alcuni elettrodomestici più sofisticati hanno va usata solo quando si cuociono alimenti che producono fumo eccessivo o odori particolarmente sgradevoli.
- Al termine della cottura l’apparecchio va lasciato in funzione per eliminare ogni residuo superstite.
- Durante la cottura è buona norma mantenere accese le luci di cui è dotata la cappa per meglio illuminare il piano.
Manutenzione
La cappa è soggetta ad impregnarsi di grasso. Per tale motivo va lavata con frequenza con un detersivo sgrassante non aggressivo. Va notato in maniera esplicita che essendo la cappa un elettrodomestico alimentato con corrente elettrica è buona norma quando la si lava staccare l’alimentazione.
Il filtro a nido d’api che serve a trattenere i grassi va lavato accuratamente ogni 2/3 mesi.
Il filtro a carbone attivo va sostituito ogni 4 mesi. Per reperirlo contattate l’azienda costruttrice.
Le lampadine vanno periodicamente controllate.
Consigli per l’acquisto
Controllare innanzi tutto gli ingombri ed il tipo di cappa di cui si necessita in funzione delle tipologie sopra descritte: tipo di filtratura ed emissione dei fumi , come va posizionata e se deve essere a vista o ad incasso. Accasato tutto questo leggere con attenzione gli opuscoli illustrativi. I dati abbastanza importanti da tener presenti sono:
la portata, cioè il volume d’aria che la cappa aspira nel tempo (metri cubi/ora, che deve essere adeguata al volume della cucina una portata troppo elevata crea fastidiosi vortici, troppo bassa crea ristagno dei fumi. Una cappa per essere funzionale deve rinnovare l’aria in cucina non memo di 10 volte in un ora. Quindi una buona scelta è una cappa con una portata (si legge sulla targhetta e/o opuscolo illustrativo dell’elettro domestico) pari a 10 il volume della cucina.
La rumorosità che è misurata in decibel va tenuto presente che fino 55 decibel il rumore non risulta fastidioso. Va però considerato che poiché i decibel sono grandezze logaritmiche un aumento di 3 soli decibel comporta un raddoppio della potenza sonora e quindi del rumore percepito.
Nota bene a fini del rumore è fondamentale anche una corretta installazione dell’elettrodomestico che deve essere montato rigorosamente in bolla e senza possibilità di vibrazioni.
Il design: ma quello è a cura del gusto dell’utente.
Possono essere comodi alcuni optional come: un timer per programmare accensioni e spegnimento, una funzione che consente l’impiego dell’apparato alla minima velocità e rumore per assicurare ricambio continuo di aria.
Fasce di prezzi
Data la gran varietà di modelli e le diverse difficoltà realizzative (una cappa da incasso è estremamente più semplice da realizzarsi ed inoltre non richiede nemmeno la cura di uno stilista) i prezzi variano in maniera consistente. Una cappa da incasso economica può reperirsi per una somma anche di 30 euro. Una cappa a vista di buona fattura e disegnata da uno stilista può costare una somma prossima ai 10.000 euro.
Principali aziende produttrici
Le principali marche di detti prodotti sono: Hoover,Smeg, Tecnowind, Elica, Faber, Baraldi, Falmec. Da notare che i leader mondiali della produzione di cappe sono quasi tutte aziende italiane. Tra le tante citiamo per il buon rapporto prezzo qualità:
Hoover
Azienda di origine statunitense , nel 95 è stata acquisita dal gruppo Candy e continua a produrre elettrodomestici e quindi cappe continuando ad usare il marchio Hoover. Produce molti modelli di cappe sia da incasso che a vista. Prezzi contenuti in una fascia media per prodotti di qualità.
Elica
Azienda italiana che produce esclusivamente cappe fondata nel 1970 a Fabriano. Attualmente è l’azienda leader mondiale del settore e produce ogni anno 5.000.000 di cappe in 11 fabbriche di cui 9 in Italia. Produce una gran quantità di modelli suddivisi in 6 distinte serie: parete, sospese, angolo, rustiche, isola, incasso. Prodotti di ottima funzionalità e qualità con particolare attenzione al design. Prezzi medio alti ma con elevato rapporto qualità. Vanno dai 50 euro di una semplice da incasso agli oltre 9300 euro per la cappa della serie Isola modello Legend.
Catalogo delle Cappe aggiornato in data 18 maggio 2012