Bracciali Zoppini
I bracciali Zoppini sono presenti in molte delle collezioni proposte dall’azienda e per molti versi rappresentano il cuore della sua produzione. Dal 1999, anno di fondazione della società Zoppini s.r.l., l’eleganza e la bellezza del marchio si sono diffuse in tutto il mondo grazie all’esperienza italiana, e toscana nello specifico, nella lavorazione artigianale dei gioielli.
Storia, modelli cult e curiosità sui bracciali Zoppini.
La storia dei bracciali Zoppini inizia proprio all’origine della fortuna della famiglia Zoppini, quando, nel 1925, Zoppini Senior registra il brevetto per innovativi sistemi di chiusura e assemblaggio nell’ambito dell’oreficeria – gioielleria. E proprio i bracciali sono onnipresenti, se non addirittura i protagonisti, di tutta l’evoluzione, la storia e la fortuna del marchio in questione. Nel 1999 si trova il marchio Zoppini, caratterizzato dalla ricercatezza e dalla raffinatezza riconoscibili nell’eleganza dei bracciali, e il marchio Zable, i cui bracciali e gli altri accessori conquistano il mondo dei giovani con la loro frizzante vivacità, i loro colori e il loro design meno “serioso” del gemello Zoppini. Nel 2004 nasce la linea Makuti, che con le sue idee innovative porta una sferzata di originalità nei prodotti Zoppini, un esempio ne sono i bracciali molto più elaborati e particolari di quelli presenti precedentemente. Ma la storia non finisce qui. Alcuni anni più tardi viene rilanciata la linea Manuel.Zed, incentrata principalmente sui giovani a cui dedica bracciali decisi e aggressivi.
Prima si è accennato a come i bracciali siano praticamente onnipresenti in ogni collezione del marchio e a come spesso ne siano i veri protagonisti: basti pensare al logo Zoppini rappresentato appunto da un braccialetto. Il trampolino di lancio della società, fondata poi due anni dopo, è costituito dalla proposta del bracciale componibile “Feeling”, che incontra il favore del pubblico e fa conoscere la famiglia Zoppini al mondo intero. “Feeling” è l’acronimo delle parole inglesi che significano libertà, energia, emozione, amore, immaginazione e nuovi obiettivi. Parole che nell’intento degli ideatori del marchio vogliono un po’ riassumere tutta la filosofia Zoppini.
I materiali e la componibilità dei bracciali Zoppini.
La fortuna del marchio Zoppini ovviamente si deve anche ai materiali di qualità che vengono utilizzati nella fabbricazione dei prodotti e l’originale idea di far comporre direttamente agli acquirenti i propri gioielli ha riscosso un notevole successo.
I bracciali componibili permettono all’interessato di scegliere personalmente le tessere con cui formare il proprio gioiello, dando così la possibilità a chiunque di avere un accessorio completamente originale e rispondente appieno ai propri gusti. La base è uguale per tutti e costruita da tessere “anonime” a cui si può accostare qualsiasi altro genere di tessera scegliendo tra i vari modelli disponibili.
Analizziamo insieme i materiali che si possono ritrovare nei bracciali:
Acciaio: il componente di base che si ritrova praticamente in ogni gioiello Zoppini, e quindi specialmente nei bracciali, è sicuramente l’acciaio inossidabile. In questo modo i bracciali sono meno soggetti alle incurie del tempo e all’usura, si adattano facilmente a qualsiasi tipo di abbigliamento e l’assenza di nichel permette a chiunque di poterli indossare. Inoltre, per variare l’offerta a disposizione del cliente, non sono solo presenti braccialetti in semplice acciaio, ma possiamo averli anche in acciaio bianco e giallo.
Oro e argento: per impreziosire questi accessori Zoppini ha scelto l’oro a 18 carati per conferire ancora più eleganza, ma per certe composizioni, specialmente nella linea Makuti, si è preferita la soluzione dell’argento.
gomma: la gomma nera è stata utilizzata per aumentare l’aspetto deciso di alcuni bracciali, spesso dalla forma più maschile, o per creare un originale connubio con materiali preziosi quale ad esempio il diamante.
Pietre: nei bracciali è disponibile una gran varietà di pietre, passando da quelle preziose come il diamante a quelle semipreziose come l’opale, l’ametista o il quarzo rosa, fino ad arrivare a pietre sintetiche e zirconi. Il tutto per conferire lucentezza e vivacità da indossare sulle nostre braccia.
Smalto: gli smalti colorati sono presenti principalmente sui disegni che adornano le tessere dei bracciali componibili.
Stile e design dei bracciali Zoppini.
Come accennato nell’introduzione, l’Italia vanta una tradizione storica nell’artigianato in generale e anche nella gioielleria. Tra le regioni italiane la Toscana da sempre spicca per l’alta qualità dei suoi prodotti e la famiglia Zoppini non poteva non sfruttare queste conoscenze. Gli studi artigiani dei fondatori, infatti, si riflettono nell’accuratezza dei particolari e nella bellezza estetica finale. Le forme sono sempre fluide, anche nei bracciali più aggressivi, e variano per soddisfare tutti i gusti. I simboli proposti rispecchiano praticamente tutta la gamma di ciò che il mercato può richiedere e riflettono le tendenze che man mano si susseguono nella moda. In questo campo Zoppini si può ritenere veramente un precursore per la capacità dimostrata nel saper intuire le future richieste di mercato. Le linee sono ricercate e raffinate, ma all’occorrenza sanno rendersi decise e determinate per chi vuole indossare qualcosa con grinta. I bracciali sanno sempre reinventarsi anche grazie alle ispirazioni che gli ideatori catturano dai numerosi viaggi e collaborazioni.
Linee e collezioni.
Si è già precisato che Zoppini, per quanto riguarda i bracciali, si articola in più marchi: Zoppini, Zable, Manuel.Zed e Makuti. All’interno di queste linee si possono trovare diverse collezioni: vediamole insieme.
Free Rings: come si intuisce dal titolo, questa collezionedi bracciali è caratterizzata da anelli, non sempre rotondi, i quali si possono intrecciare per formare catene o semplicemente accostare per arricchire la catena in cui sono inseriti.
Venus: i bracciali Venus si arricchiscono con pendenti di cristalli e perle, è possibile acquistarne con una sola perla o brillante o addirittura con quasi una trentina.
Tekno: serie sportiva più dedicata all’uomo, in cui si gioca tra il colore dell’acciaio e il nero del carbonio e di alcuni diamanti.
Heaven: questa collezione è caratterizzata da un pendente di vetro azzurro sfaccettato e presenta un solo bracciale.
Vanity: stile molto classico rappresentato da una fascia di brillanti a cingere il braccialetto.
Zo-mix: il famoso bracciale componibile che offre una vastissima gamma di scelta:
- Lettere e numeri: in oro con o senza zirconi
- Disegni floreali e faunistici, fortuna, religione, sole e stelle, segni zodiacli, bandiere: in oro e smalto colorato
- Simboli vari in oro e castoni in pietre
- Sport, trasporti: in oro e pietre
- Città d’arte: in oro
- Una sola tessera smaltata per Natale
- Perle: bracciali d’argento con perle Swarovski nere o in tinte crema – rosate
Chandelier: bracciali sempre d’argento con Swarovski, ma arricchiti con topazi e cristalli.
Bangles: bracciali in acciaio molto ampi intagliati con forme geometriche oppure più stretti ma arricchiti con gomma e brillanti.
Icone: bracciali in catena di acciaio con piastrina decorata con corona o rosa.
Bounty: l’unico braccialetto della collezione è in acciaio giallo con pendente nero a forma di “dente di dinosauro”.
Symbols: bracciali d’acciaio costituiti da catene più minute rispetto alla collezione Icone con perle e pendenti di colore acciaio, gialli o neri.
Tortuga: catena in acciaio molto lavorato in cui torna il pendente nero a forma di dente unito ad una croce bianca cinta di color oro.
Urban: continua il motivo della catena ma con ciondoli color acciaio o gialli a forma di cuore.
Makuti:Bracciali esclusivamente femminili in argento, molto ricchi e lavorati, con inserti di perle in ematite, perle grigie di acqua dolce o in agata blu per un tocco di colore.
Fasce di prezzo.
I prezzi di questi bracciali soddisfano un po’ tutti quanti, presentando articoli semplici alla portata di tutti e prodotti più ricchi e lavorati ad un prezzo maggiore, ma comunque sempre accessibili.
I bracciali delle linee Zoppini partono da alcuni modelli economici da 20€ fino ad arrivare ad oltre 200, ma la maggior parte si aggira sui 50€ o tra i 60 e i 90€. Per i bracciali componibili siamo sui 5€ per le tessere base, mentre le tessere lavorate superano di poco i 15€.
Per quanto riguarda le collezioni Zable, essendo rivolte principalmente ai ragazzi, i prezzi si aggirano intorno ai 30 - 40€.
Anche i bracciali Manuel.Zed sono alla portata di tutti con fasce di prezzo che oscillano tra i 20 e i 50€.
Per concludere, Makuti invece, presentando articoli ricchi e lavorati, parte da una base di 90€ fino a toccare i 150.
Punti di forza e limiti dei bracciali Zoppini.
Indubbiamente, essendo la quasi totalità bracciali in acciaio, hanno una durata nettamente maggiore rispetto ad altri materiali. E sempre grazia all’acciaio presentano una grande versatilità e facilità di abbinamento con quasi ogni genere di abbigliamento. Le molteplici collezioni e i bracciali componibili fanno sì che chiunque possa trovare il bracciale ideale e i prezzi sufficientemente modici permettono di acquistarlo. Tuttavia, proprio per le caratteristiche già delineate, questi bracciali possono trovare difficoltà a soddisfare gusti più esigenti, per esempio essere indossati durante cene di gala o cerimonie ufficiali.
Informazioni utili al consumatore.
Il sito ufficiale Zoppini è stato appena aggiornato per migliorare i servizi offerti all’utenza. Si possono trovare tutti i gioielli Zoppini, Manuel.Zed e Makuti suddivisi in collezioni e anche le tessere dei bracciali componibili sono state suddivise in categorie per facilitare la ricerca. Tutti i prodotti sono garantiti due anni e ordinando dal sito si ricevono in eleganti confezioni regalo.
Per ogni informazione si possono utilizzare i seguenti canali:
- mail: info@mpfgroup.com
- telefono: 055 6499470
- fax: 055 6499469
- sede principale: Via di Scolivigne 2A, 50015 Firenze
Marche
Amici di Prezzi 360
Compara i prezzi dei Bracciali Zoppini online
Le opinioni sui Bracciali Zoppini.
Gli Amici di Prezzi 360
Catalogo dei Bracciali Zoppini aggiornato in data 18 maggio 2012